I Benefici dell’Ippocastano: a cosa serve?

L'ippocastano nella cosmetica

Tra i vari prodotti che abbiamo sul nostro shop troviamo la maschera viso. Tra i prodotti più richiesti, che incuriosisce per un componente particolare: l’ippocastano. Tutti i nostri clienti ci chiedono: quali sono i benefici dell’ippocastano? A cosa serve l’ippocastano? Approfondiremo i 10 benefici dell’ippocastano, sviluppando punto per punto le sue componenti.

Cos’è l’ippocastano

La pianta di ippocastano: prorietà e benefici
La pianta di Ippocastano

L’ippocastano (Aesculus hippocastanum) è una pianta della famiglia delle Ippocastanacee. L’ippocastano o castagno d’India non è soltanto un albero ornamentale ma è anche una preziosa fonte di rimedi naturali. Di questo albero alto e imponente si ricavano degli estratti molto utilizzati in erboristeria. L’Ippocastano può arrivare a 25-30 metri di altezza; presenta un portamento arboreo elegante e imponente. La chioma è espansa, raggiunge anche gli 8-10 metri di diametro restando molto compatta. L’aspetto è tondeggiante o piramidale e la corteccia è bruna e liscia e si desquama con l’età.

Le foglie dell’ippocastano sono decidue, palmato-settate, con inserzione opposta, mediante un picciolo di 10-15 cm, su rametti bruni o verdastri e leggermente pubescenti. I fiori sono ermafroditi a simmetria bilaterale, costituiti da un piccolo calice a 5 lobi ed una corolla con 5 petali bianchi, spesso macchiati di rosa o giallo al centro, mentre i frutti sono grosse capsule rotonde e verdastre che si aprono in tre valve e contengono un grosso seme o anche più semi di colore bruno lucido che prendono il nome di castagna matta. Hanno sapore amaro e sviluppano un odore molto sgradevole durante la cottura. Dell’ippocastano si sfruttano soprattutto gli estratti ottenuti dai semi. L’azione benefica dell’ippocastano è data dalla presenza di una miscela di saponine e di flavonoidi come la quercetina e la rutina, delle sostanze che sono considerate molto utili per i capillari e per le vene.

La pianta é molto resistente alle oscillazioni climatiche. Infatti, non teme il freddo, il vento, la nebbia nè tantomeno la siccità. Scopriamo quali sono le proprietà benefiche, gli usi e le controindicazioni dell’ippocastano come rimedio naturale e erboristico.

A cosa fa bene l’ippocastano? quali sono i benefici dell’ippocastano?

L’estratto dal seme di ippocastano contiene escina che ha proprietà cosmetiche eccezionali, molto sfruttate per il trattamento esterno della cellulite e per tanti altri problemi della pelle dove e’ presente fragilità capillare. il suo effetto lenitivo, rinforzante e protettivo è fra i più utili offerti dal mondo vegetale al nostro benessere.

Le proprietà dell’ippocastano

Le principali componenti sono: 

  • escina
  • saponine 
  • saponosidi triterpenici
  • glucosidi cumarinici
  • esculina 
  • procianidine
  • tannini
  • flavonoidi
  • amidi
  • allantoina
  • grassi naturali.

Cosa cura l’ippocastano?

Ippocastano: efficace per la fragilità capillare, come antinfiammatorio ed antiedematoso, per la cura della couperose del viso, per le gambe pesanti, per la cellulite, per problemi di pesantezza e gonfiore di gambe, per le vene varicose, per le emorroidi

I frutti spinosi dell’ippocastano contengono fino a tre semi rosso-marroni ovoidali che hanno spiccate proprietà terapeutiche. I preparati a base di ippocastano sono coadiuvanti nella cura delle vene varicose, delle emorroidi, dei problemi circolatori, della pesantezza delle gambe e delle varici.

In erboristeria vengono utilizzati anche prodotti a base di corteccia di ippocastano, che per il suo alto contenuto di vitamina P e di tannini antociani sono efficaci per la fragilità capillare, come antinfiammatori ed antiedematosi, per la cura della couperose del viso, per le gambe pesanti e per la cellulite.

Ippocastano contro i dolori: un antinfiammatorio naturale

Azione di drenaggio del sovraccarico dei liquidi presenti tra una cellula e un’altra che crea un processo infiammatorio e dannoso per tessuti e cellule, dovuto ad un accumulo di scorie. L’ippocastano, grazie alle sue proprietà, elimina i materiali di scarto che giacciono nei tessuti, compiendo un’azione di svelenimento. Grazie all’azione anticoagulante i trattamenti a base di ippocastano possono alleviare i seguenti disturbi:            

  • pesantezza agli arti inferiori
  • dolori
  • gonfiori
  • crampi.

Infatti, le sue notevoli proprietà vanno a colpire la causa del malessere. Quindi, attraverso l’azione drenante si riduce il volume del gonfiore localizzato e vengono decongestionati i vasi sanguigni mentre attraverso una corretta stimolazione del microcircolo vengono riassorbiti i liquidi che non sono stati condotti verso gli organi emuntori.

Ippocastano per le emorroidi

Con gli estratti di ippocastano si preparano delle pomate adatte ad alleviare i fastidi delle emorroidi, come bruciore e prurito. L’ippocastano è inoltre impiegato per la preparazione del rimedio omeopatico in granuli denominato “Aesculus hippocastanum 5 CH”.

Ippocastano contro la cellulite

La sua efficacia nella lotta alla cellulite è dovuta alla presenza dell’escina che agisce su più fronti. Infatti, le proprietà antinfiammatorie permettono di decongestionare i tessuti e viene così eliminato il ristagno dei liquidi in eccesso nei tessuti. Inoltre, migliora la funzionalità del microcircolo rafforzando vasi e capillari.

I fitocomplessi vengono estratti dalla corteccia, dalle foglie e dai semi dell’ippocastano e sono in grado di lavorare anche quando l’accumulo di ritenzione idrica abbia dato vita a processi degenerativi.

Come preparare una tisana anticellulite a casa

In una tazza di acqua bollente, versa il quantitativo di un cucchiaio di foglie (taglio tisana) di Ippocastano. Aspetta 10 minuti, con un colino filtra e bevila calda.

Ippocastano per i capillari e circolazione, VENE VARICOSE E PER GAMBE

In vendita si possono trovare numerosi preparati fitoterapici ad azione flebo-tonica e vaso-protettiva che come già detto svolgono, ovvero un’azione protettiva e drenante della circolazione. Per i prodotti fitoterapici si raccomanda l’utilizzo prolungato per alcuni mesi, altrimenti si rischia di alterarne l’efficacia. L’assunzione ciclica e continua è presupposto indispensabile al fine dell’ottenimento del risultato. Esistono in circolazione diverse tipologie di fitoterapici sotto forma di capsule, compresse o liquidi drenanti:

  • l’escina si trova spesso in associazione ai frutti rossi e al Pungitopo (Ruscus aculeatus) per un’azione protettiva, lenitiva e antinfiammatoria;
  • oppure in soluzioni drenanti accompagnata a centella asiatica,  pilosella e betulla.
  • Per avere un effetto più forte esistono prepararti farmaceutici a base di vaso-protettori e flebotonici naturali, unitamente a molecole di sintesi farmacologia, da assumere solo dietro prescrizione medica, e assunti sotto stretto controllo medico. Questo tipo di cura viene prescritta in genere per trattare problemi legati a trombosi venosa profonda, congelamento, ulcere nelle gambe, elefantiasi.

I benefici dell’ippocastano per i capelli

Azione rinforzante, sgrassante e anticaduta dei capelli

L’impiego dell’Ippocastano é spesso riscontrabile negli shampoo per la cura dei capelli. Infatti, sgrassa i capelli in maniera non aggressiva e senza interferire sulla cute, ed è utile nei casi di chiome che tendono a sporcarsi velocemente. Inoltre, rinforza il fusto pilifero donando maggiore compattezza e luminosità e stimola la ricrescita dei capelli. Solitamente le lozioni cosmetiche a base di ippocastano vengono formulate per contrastare la caduta dei capelli. 

Impacco rinforzante con farina di castagna matta

Mescola la farina di castagna o la sua polpa al quantitativo di due cucchiai di olio di germe di grano fino ad ottenere un composto omogeneo. Applicalo sui capelli e lascialo agire per circa 15 minuti. Risciacqua con abbondante acqua tiepida.

L'ippocastano in cosmetica
L’ippocastano in cosmetica

I prodotti con ippocastano: benefici dell’ippocastano in cosmetica.

In ambito cosmetico l’estratto di semi di ippocastano viene impiegato per le sue proprietà vasoprotettrici, antinfiammatorie e drenanti in prodotti dermocosmetici finalizzati al trattamento degli inestetismi degli arti inferiori, come edema, cellulite e difetti del microcircolo.

L’ippocastano è usato in pomate e creme, sia di tipo fitoterapico, sia di tipo cosmetico. Nell’industria cosmetica, questa pianta è spesso usata anche negli shampoo e in altri prodotti per i capelli, con lo scopo di rinforzarli e contrastarne la caduta. Gli integratori in compresse e capsule sono usati per migliorare la circolazione sanguina dall’interno, mentre le formulazioni per uso esterno si utilizzano soprattutto per il trattamento di emorroidi, cellulite, vene varicose, lividi ed ematomi.

Proprio per le sue proprietà. è uno degli ingredienti che Bioclè ha scelto per formulare per la bellissima maschera viso Grazie alla sua azione garantisce  una pelle molti più elastica e turgida sin dalle prime applicazioni e abbinata alla bava di lumaca dona un’effetto rigenerante alla pelle. La maschera viso di Bioclè coccola la pelle, la rigenera e se ne prende cura. Svolge una decisa azione anti-age, anti-acne, rigenerante e compattante.

Per la pelle del viso, l’ippocastano è sicuramente un ottimo alleato contro gli arrossamenti, ma può essere usato come coadiuvante per altri problemi.

BIOGRAFIA

Mela Rossa, Ippocastano: cos’è, proprietà, benefici, modalità di assunzione, controindicazioni, usi e botanica

GreenMe, Ippocastano: proprietà, usi e controindicazioni

PrezziSalute.com, https://www.prezzisalute.com/Integratori/Ippocastano.html

2 commenti su “I Benefici dell’Ippocastano: a cosa serve?”

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